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TYPICALP

Ad Aosta l’unico prototipo di laboratorio mobile per l’innovazione delle imprese della filiera latti

Nella cascina dell'Institut Agricole Régional il primo prototipo di laboratorio sperimentale mobile

E’ stato acquistato nell’ambito del Programma di Cooperazione Interreg V-A Italia-Svizzera 2014-2020 per il progetto TYPICALP, operazione co-finanziata dall’Unione Europea, Fondo Europeo di Sviluppo Regionale, dallo Stato Italiano, dalla Confederazione Elvetica e dai Cantoni. 

 

Realizzato a valere dell’Asse 1 - “Competitività delle Imprese”, il prototipo di laboratorio mobile è finalizzato al miglioramento della qualità della filiera di produzione lattiero-casearia in zone di montagna e alla crescita ed il rafforzamento della coesione economica e sociale delle aree di cooperazione.

 

Il Prototipo di LABORATORIO MOBILE permetterà alle imprese locali di migliorare e sviluppare nuovi prodotti e processi, a partire dal savoir faire e dalle tradizioni locali valdostane e vallesane, per competere sul mercato internazionale.

Un prototipo esclusivamente progettato per Typicalp

A sviluppare l'esclusivo prototipo sono stati i tecnici ricercatori dello IAR e della Hes-so, insieme con lo sponsor di Typicalp, SP Solutions e l’azienda ItalProgress S.r.l, specializzata nel settore della tecnologia agroalimentare. 

Il laboratorio è composto da due moduli, il primo è dotato di un laboratorio per la trasformazione del latte crudo, con un’insolita parete vetrata studiata ad hoc per poter mostrare all’esterno l’intero processo di caseificazione. Il secondo modulo, invece, dispone di un singolare prototipo per la trasformazione del latte pastorizzato, con annesso omogeneizzatore e degassificatore per la realizzazione di nuovi prodotti. Nello stesso spazio è presente un’area dedicata alla preparazione/presentazione dei prodotti e di una parete apribile, per mostrare un banco dedicato alla loro vendita. 

Entrambe le strutture sono state sviluppate per rispondere ad alcuni degli obiettivi fondamentali della ricerca TYPICALP:

  • Innovazione di prodotto e processo; 
  • Assistenza e formazione alle imprese della filiera, per il miglioramento della tecnologia di trasformazione;
  • Comunicazione e promozione dei prodotti lattiero-caseari delle due aree di cooperazione.

Il prototipo del laboratorio è di fatto un concept tecnologico unico sul mercato, nato proprio da richieste specifiche degli operatori della filiera tra i quali allevatori, produttori ed operatori turistici, con l’obiettivo di favorire la competitività delle micro-piccole e medie imprese del territorio, proponendo al consumatore un prodotto locale, in grado, però, di rispondere alle esigenze di un mercato globale. 

L’impianto, quindi, in poco più di 12 mq, è capace di trasformare in loco, fino a cento litri di latte crudo in una bevanda totalmente nuova, facilmente digeribile, dal sapore delicato ma che riesce, a tutti gli effetti, a mantenere le essenze tipiche del territorio alpino.

Il laboratorio e non solo….direttamente in alpeggio

Entrambi i moduli del laboratorio si muoveranno, insieme ai ricercatori, tra le aziende coinvolte nella sperimentazione e nelle attività di ricerca del progetto dei due versanti: quello italiano, di cui fanno parte l’Alpeggio BY DE FARINET, CHAMPILLON (TZA), LO BAOU, la COOPERATIVA CHATEL ARGENT e il CASEIFICIO EVANÇON, e quello svizzero con gli alpeggi MONDRALÈCHE, LA CHAUX, MILLE SCEX BLANC.  

Il compito dei ricercatori però non si limiterà alle sperimentazioni ma, grazie al laboratorio mobile, saranno a disposizione di tutte le imprese della filiera lattiero-casearia che ne faranno richiesta, per momenti di formazione e assistenza tecnica e/o di innovazione tecnologica.

Un altro obiettivo poi è quello di attirare, guidare e coinvolgere il grande pubblico che si troverà nelle vicinanze, mostrando il “dietro le quinte” della produzione dei due prodotti dell’eccellenza alpina: la Fontina DOP e la Raclette AOP, attraverso un percorso di conoscenza condiviso che diffonde e difende una cultura locale sempre più a rischio di omologazione.

Tecnologie di ultima generazione

Né il tipico progetto europeo né il tipico laboratorio ma un’originale operazione sul territorio che mette in campo (nel vero senso della parola) tecnologie di ultima generazione, innovazione scientifica e l’efficiente professionalità di un team di ricercatori guidata dall’Institut Agricole Régional (capofila italiano) e dall’Haute École Spécialisée de Suisse occidentale – HES-SO - (capofila svizzero).

«Non chiamateci topi da laboratorio», esordisce così Sabina Valentini, Project Manager del progetto, all’arrivo dei container. «Noi ricercatori del settore agricolo – continua Valentini – siamo sempre stati là fuori, presenti al fianco delle imprese locali, sporcandoci mani e piedi!».

Design unico, a basso impatto ambientale

Il laboratorio, proprio come una vera “macchine da gara”, avrà una livrea personalizzata. 

Il concept grafico sarà studiato per garantire un basso impatto ambientale, con un'immagine coerente al progetto e che si inserisce naturalmente nel territorio circostante.

Tutte le attività e gli eventi si svolgeranno, nei prossimi mesi,  in ottemperanza alle misure di contenimento del DPCM, attivate nell'ambito dell'emergenza COVID-19.  

Per seguire il progetto e restare aggiornati su attività ed eventi in programma è possibile seguire Typicalp sulle pagine social

Guarda qui il video del Prototipo di Laboratorio Mobile