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ACQuA Ceresio - Azioni di Cooperazione per la Qualità delle Acque del lago CERESIO

Il bacino meridionale del Lago Ceresio presenta da anni una situazione di degrado della qualità delle acque connessa all’apporto di sostanze nutrienti proveniente in larga misura dalle reti di fognatura dei centri abitati rivieraschi e limitrofi al lago.

Questa situazione di compromissione dell’ambiente lacustre ha importanti conseguenze sia sulla fruizione da parte delle popolazioni locali italiane e svizzere sia sull’immagine del territorio e sull’attrattività del lago dal punto di vista turistico.

Gli studi effettuati dalla Commissione Internazionale per la Protezione delle Acque Italo-Svizzere (CIPAIS) hanno individuato quale causa principale del cattivo stato delle acque del bacino gli scarichi provenienti dalle reti fognarie dei Comuni in territorio italiano. L’impatto maggiore è dato dagli sfioratori della rete fognaria che scaricano direttamente a lago e dagli immissari, in particolare il Rio Bolletta.

Il progetto ACQuA Ceresio vuole migliorare la qualità delle acque del Lago Ceresio intervenendo sul sistema di fognatura e depurazione e rendendolo più efficiente. Esso rappresenta la fase operativa della cooperazione transfrontaliera: la strategia CIPAIS di tutela delle acque del lago viene tradotta in un Piano attuativo, condiviso da tutti i soggetti che hanno un ruolo nella realizzazione degli interventi concreti.

Il risultato finale del progetto sarà un lago più pulito e valorizzato sia dal punto di vista naturalistico che di tutela delle risorse di approvvigionamento idrico, a vantaggio delle comunità locali italiane e svizzere, delle attività turistiche e anche delle istituzioni in termini di immagine.

durata progetto


36 mesi

data inizio


11. 04. 2019

data fine


10. 04. 2022

ASSE 2 - VALORIZZAZIONE DEL PATRIMONIO NATURALE E CULTURALE


Obiettivo specifico 2.1 - Aumento delle strategie comuni per la gestione sostenibile della risorsa idrica


A) Elaborazione di modelli sperimentali e progetti pilota, programmi e strategie comuni per la gestione integrata e sostenibile nonché per il ripristino della continuità morfologica e della funzionalità ecosistemica dei corsi d’acqua.

L'efficientamento del sistema di fognatura e depurazione e il conseguente miglioramento della qualità delle acque del lago costituisce un risultato importante a beneficio di molti soggetti.

Le comunità locali italiane e svizzere potranno godere di un lago più pulito, in cui sarà più piacevole e sicuro svolgere le attività ricreative e sportive, recuperando anche la fruizione di alcuni luoghi che oggi sono compromessi da scarichi dovuti al malfunzionamento delle reti fognarie. I soli abitanti dei Comuni rivieraschi nel bacino sud ammontano a circa 16.000 per parte italiana e 22.000 svizzera, ma chiaramente i fruitori del lago sono molto più numerosi.

L'immagine del lago e dell'intera area lacustre verranno migliorati, incrementandone il potenziale a vantaggio degli operatori turistici ed economici locali: il turismo lacustre rappresenta infatti una importante realtà per l'area.

Anche le istituzioni (Comuni, Peovincia, ATO, Cantone) avranno un ritorno diretto, migliorando l'attuazione delle proprie politiche ambientali attraverso una gestione efficiente della risorsa idrica, in questo caso dell'intero bacino sud del lago, per una superficie complessiva di 210 km2. Per questo avranno un ritorno anche in termini di immagine.

Il Gestore del SII Alfa avrà un ritorno diretto dal miglioramento dell'infrastruttura di fognatura e depurazione dei Comuni oggetto d'intervento, con minori costi di gestione.

Infine i gestori del servizio idrico italiani e svizzeri avranno la possibilità di utilizzare in futuro i prelievi da lago (sia esistenti che in progetto) per l'approvvigionamento idropotabile, contando su una risorsa più pulita e con minore necessità di trattamento.


Il partenariato è stato limitato ai soli soggetti direttamente coinvolti nella gestione delle infrastrutture o comunque con un interesse rispetto al risanamento del lago tale da spingerli ad intervenire direttamente per garantire questo risultato. In realtà il coinvolgimento del territorio è molto più ampio: i Comuni, proprietari delle reti fognarie, sono intervenuti a tutte le riunioni preparatorie e parteciperanno lungo l'intera durata del progetto, fornendo le informazioni in proprio possesso e facilitando le attività svolte dai partner, ma anche ricevendo aggiornamenti rispetto all'avanzamento del progetto. Anche la Comunità Montana del Piambello, proprietaria del depuratore di Cuasso, fornirà il proprio supporto operativo. L'Autorità d'ATO parteciperà agli incontri più significativi del CdP (ad esempio in occasione dell'approvazione del Piano attuativo contenente gli interventi da realizzare) e comunque verrà interessata quando necessario, per garantire la compatibilità col Piano d'Ambito.

Questi soggetti rappresentano anche i principali attori nel processo di autorizzazione dei progetti delle opere.

Verrà inoltre coinvolta la stampa attraverso conferenze stampa ed eventi specifici, in considerazione anche del fatto che la tematica della qualità delle acque del lago è stata spesso alla ribalta della cronaca locale negli ultimi anni. Anche le associazioni per la protezione della natura, quali Pro Natura Ticino e Legambiente, verranno informate sull'avanzamento delle attività, e potranno contribuire alla diffusione dei risultati attraverso i propri canali e in occasione di alcuni eventi già in programma, quali ad esempio la campagna annuale della Goletta dei Laghi di Legambiente.

La campagna di comunicazione conterrà inoltre iniziative di divulgazione e confronto dirette sia alla comunità scientifica (sotto forma di articoli su riviste specializzate) sia ai cittadini, amministratori, scuole e turisti, attraverso la stampa e i media, nonché eventi specifici quali il convegno finale e alcune visite guidate, diffondendo, oltre ai risultati del progetto, la cultura e il rispetto per la risorsa idrica.


Provincia di Varese / Cantone Ticino / ALFA S.R.L. /


Gli interventi sul sistema di depurazione proposti da ACQuA Ceresio hanno un valore intrinseco si sostenibilità, che verrà verificato attraverso il programma di monitoraggio della qualità delle acque del lago nel bacino sud e del Rio Bolletta, che proseguirà anche dopo la fine del progetto. In aggiunta, i partner italiani Provincia e Alfa affideranno le attività esterne del progetto applicando il Codice degli appalti D.Lgs. 50/2016, che prevede diverse regole “green” sia per i criteri di aggiudicazione degli appalti di lavori, servizi e forniture, sia per quanto riguarda i “criteri minimi ambientali” che le P.A. devono obbligatoriamente inserire in tutti i bandi di gara di alcuni beni e servizi pei settori individuati dal ministero dell’Ambiente con specifico decreto.

Interreg

valore totale del progetto

2.003.424,00

Interreg

CHF 240.000,00

contributo pubblico fesr

€ 1.700.000,00

contributo pubblico nazionale italiano

€ 277.174,00

Provincia di Varese - Area 4 - Ambiente e Territorio

ALFA S.R.L. - Gallarate (VA)

Cantone Ticino- Divisione ambiente e Dipartimento del territorio

Scuola Universitaria Professionale della Svizzera Italiana - Dipartimento di Ambiente Costruzioni e Design (Ticino)