Sei in home progetti SHARESALMO

GESTIONE ITTICA INTEGRATA E CONDIVISA PER LA CONSERVAZIONE DEI SALMONIDI NATIVI ED IL CONTRASTO DELLE SPECIE ALIENE INVASIVE

Il progetto origina dalla volontà condivisa tra i partner di rafforzare la competitività, l'unicità e la varietà del proprio territorio, attraverso la valorizzazione di una risorsa comune, fortemente tipica e qualificante per tutti: la risorsa ittica, nello specifico i Salmonidi nativi. Riconoscendo, infatti, nei Salmonidi endemici e sub-endemici - Temolo, Trota Marmorata e Trota Lacustre- una preziosa risorsa naturale, ecologica, culturale, socio-economica e turistica comune ed esclusiva, il progetto ne promuove e avvia un processo partecipato e condiviso di gestione sostenibile, attraverso un approccio integrato tra: interventi diretti sulle specie e interventi strutturali; misure di governance; promozione turistica e sensibilizzazione. Con il progetto saranno messe a punto almeno due misure di governance transfrontaliera, inerenti la conservazione dei Salmonidi autoctoni ed il contenimento delle specie ittiche esotiche invasive (siluro), e saranno sviluppate buone pratiche di produzione e ripopolamento dei Salmonidi nativi e di contenimento del siluro in un grande lago prealpino, esportabili in altre realtà simili dentro e fuori dall’area INTERREG. Saranno inoltre realizzati interventi ambientali e faunistici strategici per la conservazione della biodiversità ittica; sarà creata la prima piattaforma transfrontaliera di monitoraggio delle migrazioni di Salmonidi a scala di bacino e messa a sistema un'offerta turistica per la fruizione sostenibile della risorsa ittica.

durata progetto


36 mesi

data inizio


14. 06. 2019

data fine


13. 06. 2022

ASSE 2 - VALORIZZAZIONE DEL PATRIMONIO NATURALE E CULTURALE


Obiettivo specifico 2.2 - Maggiore attrattività dei territori caratterizzati da risorse ambientali e culturali con specificità comuni


A) Sviluppo di iniziative per la conoscenza, conservazione, gestione e valorizzazione sostenibile del patrimonio naturale e culturale (materiale e immateriale). / B) Elaborazione e armonizzazione di strategie e strumenti, buone pratiche e progetti pilota per ridurre gli impatti connessi al cambiamento climatico sulle risorse naturali e culturali e conseguentemente adattare le politiche di sviluppo territoriale.

Gruppi di destinatari con un coinvolgimento diretto nel progetto:

- pescatori ricreativi attivi nel reticolo fluvio-lacustre comprendente il fondovalle del Ticino prelacuale e della Moesa, il Verbano ed il Ceresio, il tratto alto del Ticino sublacuale, il Lario. Saranno invitati agli incontri dell’attività 2.10 i tesserati: FTAP, FIPSAS VCO, FIPSAS Varese, APD Novara, FIPSAS Novara, ASP Como. Si prevede un’affluenza di circa 300 pescatori;

-circa 1240 studenti delle scuole primarie e secondarie di primo grado del Parco Ticino e della Valsesia, a cui sarà indirizzata l’attività 2.8 con le visite d’istruzione;

-circa 1000 insegnanti delle scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado, cui saranno distribuite le chiavette con pacchetti didattici preconfezionati (attività 2.8);

Gruppi di destinatari indiretti, sui quali le azioni di progetto avranno una ricaduta positiva senza coinvolgimento diretto:

-istituzioni, raggiunte nello specifico con le azioni 2.3, 2.4, 2.5;

- pubblico specializzato (ricercatori, università, progettisti) e portatori di interesse locali e non (pescatori professionali e sportivi, ristoratori locali, agenzie di promozione turistica, associazioni di pesca, ambientaliste e culturali, pro-loco) raggiunti con le attività 2.2, 2.3, 2.4, 2.5, 2.6, 2.7, 2.9. e con il WP5;

-scuole, insegnanti, studenti, che potranno attingere al sito web, anche tramite la pagina facebook, per lo scarico del materiale didattico;

- Popolazione locale dei paesi rivieraschi del reticolo fluvio-lacustre, comprendente il tratto di fondovalle del Ticino prelacuale e della Moesa, il Verbano ed il Ceresio ed il tratto alto del Ticino sublacuale, il Lario, il Sesia nella Valsesia;

- Grande pubblico: tutti gli interessati a temi, azioni o altri elementi che caratterizzano il progetto, raggiunti con sito web, pagina facebook, newsletter (iscrivendosi), che potranno usufruire dei prodotti educativi e di informazione caricati sul sito e stampati, o partecipare agli eventi.


I contatti con i principali stakeholder di progetto sono stati in parte già attivati in fase preparatoria. Si fa particolare riferimento a due categorie di stakeholder:

1. Istituzioni locali con autorità in relazione alla gestione ittica all’interno del reticolo fluvio-lacustre di SHARESALMO, per il territorio di competenza: UTR INSUBRIA – Varese e Como e CISPP (Commissione Italo Svizzera Per la Pesca) hanno partecipato alla preparazione del progetto in qualità di stakeholder e hanno manifestato l’interesse a partecipare ai momenti di concertazione, pianificazione ed elaborazione di strategie transfrontaliere. Con loro saranno invitati a partecipare al progetto anche i Parchi del Lago Maggiore e Ticino piemontese, nell’ambito delle attività 1.1, 3.1, 4.2, 4.3, 5.5 di progetto.

2. Associazioni locali di pesca ricreativa e sportiva, italiane e svizzere, tutte disponibili a collaborare: APS Como (che conta ca. 1.500 soci); FTAP - Federazione Ticinese per l'Acquicoltura e la Pesca (ca. 4.000 soci), FIPSAS VARESE (ca. 2.000 soci). Si prevede che nel complesso collaboreranno concretamente a SHARESALMO almeno un centinaio di pescatori ricreativi. I pescatori ricreativi e sportivi, afferenti ad associazioni di pesca ricreativa e sportiva locali, saranno coinvolti da subito con l’attività 2.10, di informazione e coinvolgimento. Essi saranno invitati a prestare la loro concreta collaborazione alle attività di WP3, per la creazione e la messa a sistema del primo modello di monitoraggio delle migrazioni dei Salmonidi allestito in tutto il reticolo fluvio-lacustre transfrontaliero interessato dal progetto; nell’attività 4.2, di sviluppo di best practice di ripopolamento, che vedrà la collaborazione concreta di APS Como, della FIPSAS Varese e della FTAP che, nei rispettivi impianti ittiogenici, presteranno il proprio lavoro volontario al progetto per collaborare alla produzione di trota lacustre.


PARCO LOMBARDO DELLA VALLE DEL TICINO / Cantone Ticino / G.R.A.I.A. SRL GESTIONE E RICERCA AMBIENTALE ITTICA ACQUE / Società Valsesiana Pescatori Sportivi A.S.D. / UNIONE MONTANA DEI COMUNI DELLA VALSESIA / TERRE DEL SESIA SOCIETA' CONSORTILE A RESPONSABILITA' LIMITATA / CANTONE GRIGIONI / CNR Istituto di Ricerca Sulle Acque


Il progetto è centrato sulla conservazione del patrimonio naturale e su forme di sfruttamento eco-sostenibile. Gli interventi sull’ambiente sono dunque specificamente mirati a mitigare le pressioni ambientali (ripristino della continuità fluviale attraverso la realizzazione di infrastrutture blu; contrasto dell’affermazione delle specie esotiche; ripopolamento ittico di specie a rischio di estinzione locale).

In relazione alle modalità di lavoro nell’ambito del progetto e delle misure che saranno adottate per ridurne l’impatto ambientale negativo, si specifica che:

1. ai fini della riduzione del carbon footprint, si prevede un largo impiego delle tecnologie (scambio e-mail, video-conferenze, scambio di documenti digitali attraverso la cartella dropbox condivisa) per creare le necessarie occasioni di incontro e confronto tra partner;

2. i prodotti di comunicazione e promozione che saranno realizzati, dovranno essere caratterizzati dal marchio Ecolabel che ne attesti la certificazione ecologica, o quantomeno dovranno garantire la provenienza da foreste certificate (marchio FSC) o essere realizzati con materiale di riciclo (marchio Remade in Italy) o dovranno possedere caratteristiche assimilabili a questi (es: prodotti da materia riciclata, senza l’utilizzo di fonti fossili e nell’ambito di filiere sostenibili, che a fine vita siano smontabili, riusabili e riciclabili);

3. nell’affidamento degli incarichi a terzi, gli enti pubblici faranno ricorso alla Normativa in materia di Green Procurement, nell’accertamento della rispondenza dei subcontraenti/appaltatori a criteri di eco-sostenibilità prestabiliti.

4 gli esercizi commerciali/ristoranti, inseriti nel circuito dei “sentieri di pesca eco-sostenibile” sul sito web di progetto dovranno offrire prodotti enogastronomici derivanti da filiere locali biologiche e/o da produzioni artigianali locali di qualità (possibilmente certificate con identificazioni di qualità e/o brand territoriali regionali e locali).

Interreg

valore totale del progetto

1.789.916,00

Interreg

CHF 195.716,00

contributo pubblico fesr

€ 1.521.428,30

contributo pubblico nazionale italiano

€ 178.571,70

PARCO LOMBARDO DELLA VALLE DEL TICINO - Lonate Pozzolo (Varese)

G.R.A.I.A. SRL GESTIONE E RICERCA AMBIENTALE ITTICA ACQUE - Varano Borghi (Varese)

Società Valsesiana Pescatori Sportivi A.S.D. - Varallo (Vercelli)

UNIONE MONTANA DEI COMUNI DELLA VALSESIA - Varallo (Vercelli)

TERRE DEL SESIA SOCIETA' CONSORTILE A RESPONSABILITA' LIMITATA - Varallo (Vercelli)

CNR Istituto di ricerca sulle acque (IRSA) - (VCO)

Cantone Ticino - Dipartimento del territorio/Ufficio della Caccia e della Pesca - Bellinzona (Ticino)

CANTONE GRIGIONI - Ufficio Caccia e Pesca (Grigioni)