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I PARCHI DELLA FASCIA INSUBRICA PER LO SVILUPPO CULTURALE ED ECOTURISTICO DEL TERRITORIO TRANSFRONTALIERO

L’unione fa la forza, si diceva un tempo. Oggi il motto ricorrente è “la rete fa la forza”. Risulta sempre più evidente che qualsiasi sforzo in ambito culturale ed eco-turistico debba essere affrontato in un’ottica di rete tra partner. Per questo motivo i parchi lombardi e ticinesi (Spina Verde, Campo dei Fiori, Pineta, Parco del Penz di Chiasso, Parco delle Gole della Breggia) dell’area Insubrica (che il progetto identifica come riferimento geografico e culturale caratterizzato da una sua specifica identità territoriale e unitarietà a cavallo tra Italia e Svizzera) intendono applicare l’approccio di rete superando la barriera ideale del confine, grazie alle opportunità offerte dal programma INTERREG. L’Associazione Provalmulini, da anni dedita alla valorizzazione degli aspetti storico-culturali legati all’economia “verde”, di una porzione di territorio transfrontaliero tra Spina Verde e Penz di Chiasso, partecipa al processo di rete in atto. Consci che le opportunità di valorizzazione innovativa sotto il profilo turistico culturale passano anche attraverso l’utilizzo delle nuove tecnologie e l’applicazione di innovativi sistemi di monitoraggio dei flussi, il Politecnico di Milano Polo di Como e la SUPSI si fanno promotori, nel partenariato, di azioni di progetto “tecnologiche” a supporto dei parchi.

durata progetto


36 mesi

data inizio


15. 07. 2019

data fine


14. 07. 2022

ASSE 2 - VALORIZZAZIONE DEL PATRIMONIO NATURALE E CULTURALE


Obiettivo specifico 2.2 - Maggiore attrattività dei territori caratterizzati da risorse ambientali e culturali con specificità comuni


A) Sviluppo di iniziative per la conoscenza, conservazione, gestione e valorizzazione sostenibile del patrimonio naturale e culturale (materiale e immateriale).

Il progetto, come descritto nei WP, prevede la costruzione di pacchetti turistico-culturali. Le analisi a supporto del progetto hanno portato a identificare gli schemi “Cultura e Natura”, “Uomo e Natura” e “Conoscenza e Natura” come gli assi portanti di tali pacchetti, la cui costruzione necessita strategie di diversificazione dell’offerta culturale e di intercettazione di quei bacini di utenti interessati a specifiche tematiche culturali e paesaggistiche. Il progetto ha quindi descritto i gruppi target da intercettare, tramite dati quantitativi (si rimanda al dossier progettuale). I gruppi target sono, in sintesi: 1) visitatori su tematiche storico-militari (studenti, singoli e gruppi over 60, famiglie con bambini, circoli culturali e ricreativi, università del tempo libero, associazioni, reduci e appassionati del genere militare; nei luoghi classici della memoria della Grande Guerra nel triveneto, sono stati stimati 3,5 mln di visitatori, per un fatturato di 33,8 mln; 2) turisti interessati alle tematiche medioevali e di difesa del territorio (grazie anche ai castelli di Bellinzona con oltre 40.000 visitatori del 2013 - indotto di 3 mln di ChF); 3) turisti appassionati da temi archeologici (in particolare la possibilità di intercettare parte dei circa 45.000 visitatori/anno dalla vicina area Camuna); 4) turisti “dello sport”: la dimensione sportiva, estetica e salutistica, è diventata nell’ultimo decennio l’ingrediente principale delle vacanze di molti turisti contrassegnando la diversificazione dell’offerta di parecchi operatori del settore dell’ospitalità e di interi comprensori; 5) Turisti internazionali legati alle tematiche paesaggistiche dei laghi del comprensorio (più di 1 mln di presenze nel 2015, e percentuale di PIL in crescita nelle regioni svizzere dei laghi Verbano e Ceresio); 6) studiosi, ricercatori, stagisti e curiosi legati al turismo scientifico (geologico, archeometrico, archeobotanico, astronomico)


Il partenariato ha attivato contatti preliminari, sia nell’ambito di costruzione della proposta di progetto, sia nell’ambito delle rispettive attività istituzionali, con gli stakeholder del territorio.

In particolare sono già attivi i canali di contatto con le Camere di Commercio, con le associazioni culturali, i gruppi di interesse locale, gli operatori economici del settore turistico, i musei civici sul territorio dei singoli partner.

Ticino Turismo e le Organizzazioni Turistiche Regionali (in particolare Mendrisiotto e Basso Ceresio) potranno fornire in fase di sviluppo del progetto, indicazioni sulle politiche di intervento e sulla loro armonizzazione con iniziative già in atto in territorio ticinese.

Il progetto prevede, in fase di attuazione del progetto, una intensa attività di networking con enti interni ed esterni al sistema territoriale di riferimento, volti a intercettare i bacini di utenti e a diversificare l’offerta culturale. Il raggiungimento di tale obiettivo passa dal coinvolgimento degli stakeholder, in particolare nel WP2, quando verrà tradotto in azioni concrete il piano di marketing territoriale comune che verrà realizzato nella prima parte del WP (attività 2.1.) e si svilupperanno tutte le azioni di concertazione e cooperazione volte alla promozione dei pacchetti culturali che verranno implementati con i WP 4-5-6-7-8-9.

Il team apposito lavorerà a tale coinvolgimento (attività 2.6 - attività 2.10) per tutta la durata del progetto. Sono descritti nei singoli WP, e più in particolare nel WP2, i target quantitativi da raggiungere in termini di stakeholder da contattare, accordi da sottoscrivere con portatori di interesse e operatori culturali e turistici, convenzioni con enti interni ed esterni al sistema territoriale di riferimento, per dare visibilità e connettere gli itinerari e i pacchetti culturali degli INSUBRIPARKS a circuiti già avviati e vincenti, anche per intercettare il turismo di nicchia.


Parco Regionale Spina Verde / Scuola Universitaria Professionale della Svizzera Italiana / ENTE PARCO REGIONALE CAMPO DEI FIORI / PARCO DELLA PINETA DI APPIANO GENTILE E TRADATE / ass. Pro Val MUlini Onlus / Politecnico di Milano / Comune di Chiasso / Fondazione Parco delle Gole della Breggia / Mendrisiotto Turismo


Per quanto attiene alle attività di comunicazione/networking (WP2 in particolare) non si ritiene che la stessa abbia impatti diretti sull’ambiente o necessiti di sistemi di gestione ambientale. In generale, trattandosi di contesti di elevato pregio paesaggistico e ambientale, i partner ispireranno i prodotti del WP (Piano di marketing comune, etc…) ai principi del turismo eco-compatibile.

La realizzazione della APP al posto delle tradizionali brochure è anche volta a minimizzare gli impatti da riduzione della superficie boschiva e di produzione di CO2 nei processi realizzativi.

La predisposizione di tecnologie innovative (WP3) per il monitoraggio e l’analisi del territorio gioverà allo sviluppo sostenibile e alla gestione ottimizzata delle aree interessate dal progetto.

Infine ogni attività di recupero della rete infrastrutturale a supporto della visita sarà valutata dal punto di vista dell’inserimento ambientale e paesaggistico, prediligendo soluzioni di ingegneria naturalistica e mitigazione, già sperimentati in altri progetti dai parchi partner.

Interreg

valore totale del progetto

1.579.003,00

Interreg

CHF 440.000,00

contributo pubblico fesr

€ 1.342.152,55

contributo pubblico nazionale italiano

€ 232.725,45

Parco Regionale Spina Verde - Cavallasca (Como)

ENTE PARCO REGIONALE CAMPO DEI FIORI - Brinzio (Varese)

PARCO DELLA PINETA DI APPIANO GENTILE E TRADATE - Castelnuovo Bozzente (Como)

Ass. Pro Val Mulini Onlus - Ronago (Como)

Politecnico di Milano - Polo di Como (Como)

Scuola Universitaria Professionale della Svizzera Italiana - Dipartimento di Ambiente Costruzioni e Design - Canobbio (Ticino)

Comune di Chiasso - Dicastero Ambiente (Ticino)

Fondazione Parco delle Gole della Breggia - Morbio Inferiore (Ticino)

Mendrisiotto Turismo - Mendrisio (Ticino)